Immagine di un S. brandtii di 22cm di Tommaso Magliocca
NOME SCIENTIFICO:
Serrasalmus Brandtii.
ULTERIORI DENOMINAZIONI:
Pirambeba, Diamond Pirambeba.
DISTRIBUZIONE:
Rio Sao Francisco (Brasile).
VALORI TOLLERATI:
Come il Pygocentrus Piraya, il Brandtii è una Specie estremamente rara che popola solo il bacino del Rio Sao Francisco in Brasile. I valori appropriati sono:
6,0 < PH > 7,8 appropriato 6,8
7 < dGH > 17 appropriato 11,0
21 < Temp > 31 appropriata 25
2 < KH > 8 appropriato 3
No2 assenti
No3 < 30mg/l
Immagine di un S.Brandtii di 22 cm di Tommaso Magliocca
LONGEVITA’
E’ un pesce che vive anche oltre i 13 anni di età.
DIMENSIONI MASSIME:
Il S. Brandtii non è un serrasalmus che raggiunge dimensioni imponenti. Gli esemplari pescati non hanno mai superato i 25 cm di lunghezza. Come tutti i Serrasalmus, ad eccezione del Manuali, anche il Brandtii ha una crescita decisamente lenta in acquario. E’ Richiesto un acquario di 120 litri per allevare un giovane esemplare fino a 13-15 cme 200 litri netti per un esemplare sub-adulto o adulto. Come per le altre specie di Serrasalmus, ovviamente maggiori saranno le dimensioni della vasca e lo spazio a disposizione, e maggiore sarà la crescita, specie se coadiuvata da una discreta corrente. Esemplari giovani, difficilmente supereranno, in acquario, i 20 cm di lunghezza.
Immagine di un S.Brandtii di 22 cm di Tommaso Magliocca
MORFOLOGIA:
Il S. Brandtii (anche chiamato dalle tribù indios locali pirambeba da “pira = pesce” e “peba = sgonfio/scarico” probabilmente per via dell’elevato numero di spine e della scarisità di carne tra esse) è un pesce dotato di una testa decisamente concava, con dorso molto rialzato ed ampie pinne (in particolar modo la pinna dorsale e la pinna anale). La livrea è dorata, con pinne pettorali ed anali di colore giallo unite ad una colorazione gialla del ventre che tenderà poi a svanire con il crescere, specialmente se allevato in acquario. In giovane età, il corpo è di colore argentato coperto dalla caratteristica pigmentazione scura che tenderà a scomparire dopo i 10 cm di dimensione per lasciare il posto ad una livrea dorata man mano coperta sempre più da squame dorate iridescenti (da cui deriva il soprannome “Diamond”, proprio dei S.Rhombeus). E’ dotato di occhi di dimensioni importanti e di un’iride sottile di colore arancione. La pinna anale è priva della tipica banda nera, verticale (propria di diverse specie di Piranha) ma ha una colorazione molto chiara nella fase giovanile per poi scurirsi lievemente nella fase adulta. Peculiarità assoluta di questa specie è l’avanzamento della pinna anale fino all’altezza dell’inizio della pinna dorsale. Osservando il profilo del pesce sarà possibile, tracciando un’immaginaria linea verticale, constatare come la pinna anale inizi generalmente all’altezza del secondo o terzo raggio della pinna dorsale. Questa peculiarità inconfondibile rende molto facile l’identificazione di questa specie.
Come tutti i caracidi, di cui anche i Brandtii ne fanno parte, la vistosa linea laterale gli consente di percepire variazioni nell’ambiente che li circonda. Sono anch’essi dotati di una discreta vista supportata da una ottimo olfatto. L’atteggiamento può essere molto aggressivo e territoriale, specie nei confronti di altri pesci. E’ inoltre un lepidofago quindi si sconsiglia la convivenza in acquario con altri esemplari o specie. Non si tratta, tuttavia, di una specie classificata come pericolosa per l’uomo, a differenza dei Pygocentrus e di Serrasalmus Spilopleura. Ciò in quanto è un pesce piuttosto solitario, osservabile in piccoli gruppi. Le mandibole sono anch’esse composte, come tutti i piranha, da un’unica fila di denti tricuspidi della dimensione massima di 0,5 mm circa e notevolmente affilati.
S.Brandtii di 21cm dell’Utenti ciok
SESSO E RIPRODUZIONE
Non vi è dimorfismo sessuale. Il sesso degli esemplari può essere riconosciuto solo nella fase riproduttiva. Il maschio è colui che prepara il nido scavando una buca nel fondo e spingendo la femmina alla deposizione a seguito di una lenta e sincronizzata danza trai due. Sarà proprio il maschio poi a difendere ed ossigenare le uova con il movimento delle proprie pinne. Non vi sono tuttavia casi documentati di riproduzione di S.Brandtii in acquario, anche a causa della rarità di questa specie. Sarà in ogni caso necessario ricreare il suo biotopo naturale al meglio, trattandosi di un pesce di cattura, dal mutare dei parametri dell’acqua a seconda delle stagioni, alle fasi di luce e corrente.
COMPORTAMENTO:
Il Serrasalmus Brandtii è un pesce dotato di un carattere molto aggressivo e territoriale. Tuttavia è un pesce che ama rifugi ed anfratti. Sebbene non sia particolarmente timido, è comunque un pesce solitario molto diffidente. Ama studiare le proprie prede per poi agire sicuro ed in tranquillità, lontano da minaccie. Spesso si insinua in banchi di altri pesci per nutrirsi di pinne, squame e degli avanzi. Nella mia personale esperienza, nell’allevamento di un esemplare adulto di 21-22 cm dall’ottobre 2008, ho potuto constatare quanto ami la tranquillità, soprattutto durante i pasti e quanto mal tolleri invasioni del proprio territorio. Ha un atteggiamento molto aggressivo, soprattutto quando si avvicina l’orario del pasto, per poi divenire indifferente e talvolta timido subito dopo, momento in cui ama stare tranquillo. Trattandosi di un esemplare che predilige la zona fondale del fiume è un pesce abituato ad una scarsa illuminazione. Ho impiegato diversi mesi ad abituarlo, in 160 litri, ad una illuminazione di 30 Watt t8 per poi relizzare che il suo carattere predilige l’assenza di illuminazione, almeno durante i pasti.
Immagine di un S.Brandtii di 22 cm di Tommaso Magliocca
ARREDAMENTO:
L’arredamento è composto principalmente da grossi tronchi e da radici di mangrovia.
La presenza di acidi umici e di tannini è gradita (torba) insieme all’utilizzo di qualche pianta propria del bacino brasiliano del Sao Francisco. Echinodorus Tenellus, Sagittaria platyphylla e piante galleggianti, come Salvinia auriculata o specie di Eichhornia sono gradite. E’ necessario creare degli anfratti/rifugi al fine di far ambientare al meglio l’esemplare allevato. È richiesta un buona corrente ed il dovuto spazio, elemento fondamentale per la crescita. Si raccomanda di evitare tronchi o rocce appuntite su cui potrebbero ferirsi.
ALIMENTAZIONE:
E’ stato constatato come il S.Brandtii vari la propria alimentazione con il crescere. Gli esemplari giovani si nutrono principalmente di piccoli crostacei e larve di zanzara per poi passare a avanzi dei pasti di altri pesci, pinne e squame nella fase sub-adulta. Gli adulti prediligono principalmente pesci ed insetti. In acquario è sconsigliata la somministrazione di prede vive non quarantenate a causa dell’elevato rischio di trasmissione patologica. Per info sull’alimentazione dei piranha, consulta la “Dieta Colore” presente all’interno del Portale.
CONVIVENZA:
E’ un lepidofago di discreta territorialità. Non mancano casi di convivenza di più esemplari di S. Brandtii in acquario ma purtroppo la sua natura di lepidofago territoriale impedisce convivenze pacifiche e gli esemplari sono sempre stati divisi. Si consiglia l’allevamento solitario di questa specie. Convivenze e riproduzioni di qualche esemplare, possono essere tentate in acquari con litraggi maggiori di 600 litri, offrendo in tal modo spazio e rifugi e tenendo comunque conto della regola empirica: “La convivenza con i Piranha è sempre un’incognita”.
Immagine di un S.Brandtii di 22 cm di Tommaso Magliocca
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Autore della scheda: Tommaso Maria Magliocca
Immagini di: Tommaso Maria Magliocca e ciok
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